Jacques Delors Building

Revisione e proposta correttivA ACCESSIBILITà

Guidai i lavori per le  Strategie per un Ambiente Costruito Design for All COM 650/2003 e nello stesso periodo ricevetti incarico di consulenza sul progetto di Palazzo Belliard.

IL CONTESTO

Con questo lavoro toccai con mano che spesso le questioni irrisolte sono dovute alla nostra incapacità di partire da zero, farci domande e cercare risposte in modo libero.

Palazzo Belliard – oggi chiamato Jacques Delors – è un immobile di 50.000mq. La sua ristrutturazione sarebbe terminata contestualmente all’avvio della COM 650/2003 –  Strategie per un Ambiente Costruito Design for All, cui avevo lavorato, ed alla proclamazione del 2003 Anno Europeo del Disabile. Per queste ragioni gli occhi di tutti erano puntati su questo intervento. Era il primo rinnovo urbanistico finalizzato a creare la “Cittadella Europea” con nuove strategie di accesso e di sicurezza.

Vinsi la gara di appalto grazie agli obiettivi che avevo assicurato di raggiungere: migliorare gli aspetti di Accessibilità, Sicurezza e Salute in tutto l’immobile, rispettando l’idea architettonica dei progettisti, il costo complessivo dell’intervento e i tempi di consegna dei lavori. A fine intervento testai i lavori e rilasciai un collaudo prestazionale in qualità di unica responsabile delle scelte effettuate.

Non ho firmato come tutti i progettisti il rispetto dei contenuti del “Blue Book Europeo” perché non erano stati inseriti i requisiti di accessibilità che da tutta la vita perseguo.

lA SOLUZIONE

Il lavoro di consulenza ha garantito l’accessibilità a pubblico e relatori di tutti i percorsi e spazi: sale conferenze, cabine di interpretariato, sale stampa e servizi correlati, ristorante, caffetteria e self-service, ma anche tipografia interna.

Sono diventati accessibili anche tutti i 18 ascensori ed è stata data la possibilità di farne funzionare 3 in caso di incendio, ad opera di personale autorizzato, per soccorrere le persone con disabilità.

Sono stati previsti accessi specifici per le autombulanze e percorsi velocizzati per uscire dall’edificio in emergenza bypassando i percorsi standard di sicurezza. Nessun costo aggiuntivo per le opere modificate, anzi si è ottenuto un leggero risparmio che ha permesso ulteriori lavori.