Progetto spazi e opere che generano benessere. Inclusività, salute e sicurezza non sono vincoli: sono il punto di partenza.

La mia responsabilità è il benessere
Credo che l’architettura, come la medicina, possa migliorare la qualità della vita delle persone.
Ogni progetto urbano, edilizio o di prodotto incide in modo profondo e duraturo sulla quotidianità di chi lo abita. Progettare significa assumersi una responsabilità. Significa creare ambienti sani, sicuri, accessibili. Spazi che accolgano la complessità umana, comprese le fragilità temporanee o permanenti. Spazi che non escludano, ma accompagnino.
Progettare significa creare spazi coadiuvanti, capaci di sostenere la quotidianità privata e sociale senza rinunciare alla qualità estetica.
La qualità non è un elemento accessorio.
È parte integrante del benessere.
I progetti
I miei progetti nel tempo che coniugano i principi e i valori in cui credo
Equilibrio tra materia e leggerezza
Un progetto nato dall’incontro di visioni opposte: il desiderio di un oggetto con un carattere antico e materico e la volontà di una presenza leggera e contemporanea.
L’arte parla da sola: non servono le parole
Un progetto nato dall’incontro di campi artistici diversi che si sono ascoltati attraverso il silenzio per creare un’opera unica.
Multisensory Room in Aeroporto
L’ambiente è stato concepito per offrire un luogo accogliente alle persone neurodivergenti, particolarmente vulnerabili agli stimoli intensi tipici degli aeroporti.
Jacques Delors Building
Guidai i lavori per le Strategie per un Ambiente Costruito Design for All COM 650/2003 e nello stesso periodo ricevetti incarico di consulenza sul progetto di Palazzo Belliard.
Accessibilità a Genova
Ho lavorato con entusiasmo per spostare il focus dalla norma alla qualità dell’esperienza, aprendo nuove prospettive per il progetto in contesti complessi.
Culla MaBim
Ho progettato MaBim con l’obiettivo di rendere il co-sleeping sicuro e accessibile, migliorando l’interazione tra madre e bambino senza comprometterne la sicurezza.
Vassoio OGA
Ho progettato OGA con l’obiettivo di semplificare il servizio, migliorando al tempo stesso la qualità della presentazione e l’interazione tra chi serve e chi fruisce.
Poltrona MimmaMà
Ho disegnato MimmaMà su richiesta ospedaliera con l’obiettivo di agevolare l’allattamento al seno, migliorando il comfort e riducendo i dolori per la mamma.