Mobilità Pedonale nel centro storico
Ho lavorato con entusiasmo per spostare il focus dalla norma alla qualità dell’esperienza, aprendo nuove prospettive per il progetto in contesti complessi.
IL CONTESTO
Coordinare e progettare l’accessibilità del centro storico di Genova – così particolare e con dislivelli importanti – è stata un’esperienza esaltante.
Il tema dell’accessibilità era stato inserito in un progetto molto articolato e complesso chiamato Civis Ambiente. Aveva ricevuto fondi europei (Programma Europeo LIFE – 1994) in occasione delle Colombiadi e la scadenza dei fondi era imminente.
Sono stata cercata dalla committenza per la mia intensa attività a livello europeo, che esercito dal 1986 e che ha aperto nuove visioni nel campo della accessibilità per tutti, coordinando progetti e valutandone tanti altri in tutta Europa, all’interno del progetto Helios.
lA SOLUZIONE
Per il progetto di Genova ho trovato soluzioni particolari: sviluppo di sistemi di mobilità verticale, connessioni nodali tra ferrovia, metropolitana, autobus e parcheggi; percorsi tramite passerelle alla quota tetti per scendere negli edifici pubblici, connessione con aree verdi che erano in stato di abbandono; percorsi pedonali pubblici attraverso corti storiche; illuminazione dei vicoli ed organizzazione dei flussi di approvvigionamento merci, recupero del cartonaggio e frequentazione turistica.
Il mio team ha creato sinergiche collaborazioni con tutti i sottogruppi in modo da ottenere molti più vantaggi di quelli previsti: spazi più sicuri, ripresa delle attività commerciali abbandonate, migliore gestione della mobilità nei flussi principali di turismo, lavoro ed istruzione.