Poltrona MimmaMà

SISTEMA ERGONOMICO PER l’ALLATTAMENTO

Ho disegnato MimmaMà su richiesta ospedaliera con l’obiettivo di agevolare l’allattamento al seno, migliorando il comfort e riducendo i dolori per la mamma.

IL CONTESTO

A fine 2006 sono stata contattata da una dottoressa che aveva apprezzato un mio intervento ad un congresso in cui parlavo di accessibilità, design inclusivo ed ergonomia. La Dr.ssa Stefania Sani –  allora coordinatrice del Dipartimento Materno Infantile dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia – stava lavorando per ottenere il riconoscimento Ospedali Amici dei Bambini.

Il punto fondamentale di questo percorso era agevolare l’allattamento prolungato, ma nonostante gli sforzi del personale sanitario, le mamme abbandonavano la pratica dopo solo un mese.

Con grande lungimiranza la Dott.ssa Sani supponeva che se fosse esistita una poltrona che avesse ridotto i dolori post parto e sostenuto correttamente tutte le posizioni di allattamento, le mamme sarebbero più serene e ben disposte ad imparare questa pratica in modo naturale.

lA SOLUZIONE

È stato un lavoro entusiasmante: dal disegno al prototipo che è stato lavorato e aggiustato con plastilina, (ringrazio il mio passato di scultrice!) dopo le prove con lo staff ospedaliero.

Le prime due poltrone furono donate all’Ospedale di Pistoia dal club Soroptimist di Montepulciano e rimasero in trial per un anno, a seguito del quale, più del 70% delle donne ha continuato ad allattare oltre i primi 6 mesi di vita del bambino.  

L’obiettivo era stato raggiunto. Fondai quindi l’azienda Leura srl ed inizia a produrre la poltrona. La prima vendita fu alla Children’s Clinic di  Anchorage. I dati del trial vennero presentati al congresso di neonatologia del 2008.